ARTE e VITA

Elisabetta e Gianni: tracce per dei ragionamenti sull’arte

1. COS’È LA VITA? COS’È L’ARTE?

E e G: (premessa) …siamo tutti gente comune e in qualche modo artisti, poveri cristi che fanno cose, che cercano di essere se stessi non sempre riuscendoci, partire dalla questione ultima che è quella del senso della vita (che dovrebbe accumunarci tutti) è il modo migliore e più diretto per mettere i piedi nel piatto dell’arte.

E: Non so che cosa sia la vita, sicuramente inizia con la nascita e prosegue con il conoscere e il relazionarsi col mondo, col fare delle esperienze. Con l’apprendere e il fare un mestiere. Il mestiere di vivere …con arte.

G: Tu hai fatto la scuola d’arte, io il liceo, due modi alla fine non molto diversi di imparare a guardare al mondo, entrambi propedeutici ad una ricerca e ad un mestiere. Un mestiere che una volta era definito un’arte. Cosa è stata e cos’è per te l’arte?

E: L’arte è un FARE, un fare immagini. Immagini che possono essere attrezzi contadini, poesie, piatti gustosi, dipinti o fotografie.

2. COSA non è ARTE?

G: Forse bisogna incominciare dallo stabilire che cosa non è arte?

E: Certamente, se l’arte è un fare che ci relaziona con la realtà, in primo luogo la realtà sociale e quindi culturale di cui facciamo parte, non c’è arte nelle cose se non c’è cura, ricerca sistematica di un obiettivo, di efficacia espressa nelle cose fatte.

G: Potremmo sintetizzare la storia dell’arte, che è tecnica e immaginazione, come una sfida degli umani alla natura, in particolare alla nostra natura umana e ai suoi limiti? Una sfida emotiva e razionale. Un modo per mettere in discussione la cultura in cui sono cresciuti?

E: L’arte implica pensiero, un modo di pensare, un modo di vivere la cultura del proprio tempo, di esprimerla subendola o innovandola, facendo qualcosa di originale, di nuovo. Senza per questo immaginare che l’arte sia solo quella di Picasso o Raffaello, ma invece sapendola anche cogliere in una buona torta fatta dalle donne della Passera.

G: L’arte ha a che fare con la politica e con il gratuito?

E: Sicuramente, ma non si identifica con la politica, altrimenti diventa solo paraculaggine Essa è inoltre concettualmente la manifestazione più autentica dell’invito evangelico “Gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date”

G: Ci sono secondo me dei codici che presiedono all’arte della cura delle cose, quali libertà, immaginazione, ascolto, …

E: C’è però un codice economico che li sovrasta tutti. Anche gli artisti devono mangiare, così sono riconosciuti come tali solo quelli che …mangiano molto!

 

3. L’arte è in CRISI? 

G: Con l’avvento del digitale il vecchio mondo analogico dell’arte (della realtà come ci appare) è finito e il nuovo fatica prendere forma. C’è una crisi dell’oggetto d’arte tradizionale. Nel ’68 si si parlava di autenticità e inautenticità dell’arte, oggi?

E: La tecnica resta una componente fondamentale di qualsiasi arte, dalla musica all’amministrazione, ciò che cambia è il modo di usarla

G: Oggi, oltre alla bomba atomica, c’è l’intelligenza Artificiale. Essa sembra debba soppiantare il fattore artigiano, che è una caratteristica fondamentale del fare arte, del fare immagini autentiche …

E: Le finzioni, il falso  purtroppo sta prevalendo. Oggi dobbiamo prendere atto che dobbiamo fare i conti con la complessità della vita e quindi dell’arte e che abbiamo bisogno di strumenti per affrontarla. I rischi poi si evitano o si riducono …se si riconoscono

 

4. CURA come metodo e ARTE come VITA?

G: Senza un’arte diffusa e sincera, un vedere e un fare politico gratuito e concreto, è difficile tenere insieme natura e cultura, ambiente e società umane. In fondo siamo e vorremmo essere tutti un pò artisti, per questo bisogna chiedersi come e cosa cercare nella vita? Cos’è l’essenziale?

E: Quando faccio una foto, so di fare una foto di uno sguardo, un fare immagine di altre immagini, da qui cerco, in primo luogo, di essere sincera con me stessa. La sincerità e la cura nel fare, se non sempre dà luogo a cose belle o con arte, almeno fa star bene con se stessi (arte con cura!) …