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CERIMONIA

(1 recensione)

Fascia di prezzo: da €2 a €8

Funerale

Il funerale è l’unico rito (di iniziazione?) che oltre a svolgersi sicuramente una sola volta nell’esistenza della persona interessata non richiede una presenza attiva e consenziente della stessa. Esso è lo specchio di una società e della sua cultura di fronte alla morte, alle “cose ultime” che richiedono di lasciare spazio al pensiero, allo spirito della vita che libero viene da dentro di ciascuno.

“Tutti gli uomini sono mortali, io sono un uomo, quindi sono mortale” (Socrate)

“Lasciate che i morti seppelliscano i morti” (Gesù)

Queste due riflessioni ci dicono sostanzialmente che in primo luogo ci si deve preoccupare di non morire prima di essere morti.

Livello EFFICACIA artistica proposto: 4 - ALTO
Supporto: N.S. (digitale)
Territorio di origine: Non disponibile
Epoca/Stile/Periodo: Non nota
Focus: Gli animali, anche quelli evolutivamente più vicini a noi, non si pongono il problema della morte, l'uomo se lo pone di fatto di fronte alla morte degli altri. Così quando andiamo ad un funerale in realtà andiamo al nostro di funerale, ci chiediamo come ci arriveremo, se schiveremo o meno le case di riposo dove si va a morire, se sarà o meno sentendo l'ultima aria che entra nei polmoni, se al funerale ci sarà o meno l'eco della musica ad accompagnare la pratica burocratica di riciclo del cadavere, se... .
TRADIZIONE/INNOVAZIONE: ○○○○○
FUNZIONALITÀ OPERATIVA: ▶︎▶︎▶︎▶︎▶︎
IN-SOSTENIBILITÀ: ♣︎♣︎♣︎♣︎♣︎
Esperienze di efficacia: "RIMUOVERE (la morte) O NON RIMUOVERE? QUESTO è IL PROBLEMA!" O accettare la morte come massima manifestazione della libertà della vita?
Dati tecnici e CONSIDERAZIONI:

Funerale personalizzato di Giacomo Moretti, l’ultimo capo di una famiglia di carrettieri del Casone, Comune di Pegognaga, ex Paese di campagna (Secondo la credenza omerica, le ombre dei morti vagano fino a quando la salma non ha ricevuto un’adeguata sepultura)

Come tutti i riti, anche quello funebre dell’ultimo saluto è in profonda crisi, rinchiuso in camere di commiato. La morte continua comunque imperterrita a porre la QUESTIONE fondamentale del senso della VITA. Senso che ognuno a suo modo cerca e di fatto assegna.

I miti ci vengono in soccorso per interpretare e accettare la realtà delle cose, per raccontarci la verità della vita che si definisce inevitabilmente in relazione alla morte individuale. Quest’ultima, a sua volta, vista da fuori, non sappiamo se sia una soglia apparente o meno “all’essere presente”. La vita, anche se non fosse eterna nell’amore, sicuramente dura anche dopo di noi in quanto tra la vita degli uni e la morte dell’altro c’è una relazione, un passa parola, un passa domanda.

Funzione principale:
Informazioni

1 recensione per CERIMONIA

  1. Gianni

    “Vengo anch’io! No. Tu, no!””

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