GLOSSARIO delle PAROLE dell’ARTE della CURA
by
ig
15/01/2020
- - Immagini di IMMAGINI, - - Oggetti IMMATERIALI, - - Oggetti MATERIALI, - Dei CONCETTI in IMMAGINI, - Dei SITI come ARTE
0
Estratto dal documento di partenza dell’infoGRANAIO
ARTE della CURA: Arte è scoperta e esperienza del FARE cose con cura cioè perseguendo l’essenziale dell’operare con EFFICACIA gratuita. Un fare artigiano diretto a esprimere e a condividere una funzione e un pensiero non scontato del mondo. L’arte della cura non è cura con l’arte né arte del bello in quanto tale, ma lavoro fatto bene e non automatico, valore riconoscibile non solo nei cosiddetti oggetti d’arte, ma anche nei serivizi e in oggetti quotidiani. La medicina, se basata su evidenze delle prove di efficacia e esperienze di relazione, è una forma di arte della cura. E lo sono anche la didattica, l’agricoltura, l’architettura e tutte le discipline che si occupano di fare cose senza rinunciare alla qualità e ai sogni.
ARTIFICIO: è fare cose senza metterci dentro fino in fondo sé stessi. Il contrario di artificiale non è naturale, ma fatto ad arte o artefatto.
CODICE O LINGUAGGIO SOFTWARE: scrittura del funzionamento, istruzione, esecuzione delle cose e interfaccia utenti. È l’insieme dei sw che determinano l’esistenza di un’opera e come ciascun oggetto è identificato e agisce nel mondo. NB:“Il codice è una strumentalità realizzata che non serve principalmente a registrare, archiviare, ricordare come avviene per altri tipi di scrittura quali letteratura, televisione, cinema. Non è pensata al passato, ma è proiettata sul produrre eventi in prospettiva futura. È una forma di scrittura materiale del mondo: dal suo svolgersi, letteralmente ma anche concretamente, il mondo emerge” (C. Accoto. “Il mondo dato”)
COSA o OPERA o OGGETTO: qualsiasi entità materiale o mentale, pensiero esplicitato, progetto, artefatto umano, forma reificata di relazioni sociali. Opera aperta. In senso pratico è espressione della tecnica, in senso figurato e in filosofia è una conoscenza o verità: la “cosa in sé” relativa al fenomeno, a “ciò che appare”, ed al noumeno, “ciò che è pensato”.
CULTURA AGITA e CULTURA AGENTE: miti, consuetudini, credenze e speranze che un individuo più o meno incoscientemente esprime agito dall’esterno, dalla realtà sociale in cui è cresciuto, o agendo influenza, contribuendo a cambiare, innovare dall’interno la società in cui vive.
CURA: non è qui intesa come PRENDERSI CURA e come AVERE CURA (“Sorge” in Heidegger), ma come FARE e OPERARE con cura (= efficacia), cura che trova espressione e oggettivazione nelle opere umane oltre che origine in un’idea del senso di mortalità e di libertà della vita dell’uomo.
FOTO di SPANNOCCHIATORE del secolo scorso
DATO e INFORMAZIONE: attributo ora grezzo ora con significato della cosa. “L’informazione è l’insieme di dati, correlati tra loro, con cui un’idea (o un fatto) prende forma ed è comunicata.” (Wiki)
DIGITALE: rappresentazione numerica del dato e dell’informazione. Si contrappone a analogico. La tecnologia digitale o informatica, di cui internet è il cuore, permette di relazionare i dati, di elaborare e produrre nuove informazioni, di pensare in digitale le cose.
DOCUMENTO: oggetto in cui sono registrate un insieme delle informazioni con rilevanza comunicativa per gli umani. Può essere sia materiale che digitale.
ECO-FIGURAZIONE: immagine dell’oggetto (opera, fatto, azione, manufatto, progetto), non inquinata da narcisismi estetizzanti, diretta a rappresentarne concettualmente le sue linee-forza identificative politiche (con ricerca di una semantica, una sintassi e una morfologia adeguate all’oggetto).
ESPERIENZA ARTISTICA: insieme di invito e accettazioni, di impressioni e emozioni, di conoscenze e re-azioni creative da incontro. Nel linguaggio scientifico è l’esperimento, la prova che dà evidenza ad un’intuizione. Nel linguaggio artistico è una sensazione data da un’opera che sa generare poesia, immaginazione. Si prova per opere frutto di tutti i vari mestieri (artista, o appartenente alla categoria dei professionisti dell’arte, è attributo esclusivo appannaggio degli attori che recitano l’esperienza artistica).
FORMA: fattezza che esprime la sostanza di un’opera sfrondata delle abitudini visive dell’osservatore.

OGGETTI IMMATERIALI: sono considerate e classificate come IMMATERIALI le opere (disegni, musiche, poesie, progetti, servizi, politiche, percorsi, ecc.) espresse in documenti complessivamente digitalizzabili il cui supporto fisico e modo di percezione non ne condiziona il godimento, l’uso o l’esecuzione. Cose costituite da un insieme di informazioni, “discorsi” la cui raffigurazione può variare e trovarsi anche negli oggetti materiali. Essi sono una novità nell’ambito delle collezioni di oggetti più o meno artistici e il principale interesse dell’infoGRANAIO.
OGGETTI MATERIALI: sono considerate e classificate come MATERIALI le opere (arnesi, veicoli, arredi, ausili, ecc.) non completamente usufruibili come documento digitalizzabile di un insieme di informazioni. La loro fisicità è comunque rappresentabile e fotografabile, è fonte di dati e di concetti.
PROGETTO: oggetto frutto dell’azione di gettare (jacere) avanti (pro) dando concretezza ad un pensiero.
CONTENUTO PROTETTO. IMMETI O RICHIEDI PASSWORD CLICCANDO QUI

Figura di ammasso di oggetti prodotta con computer grafica
Tags In
Related Posts
Lascia un commento
Devi essere connesso per inviare un commento.
