Fuso
Fascia di prezzo: da €2 a €8
“Diritta o dritto come un fuso”
Silhouette o FUSO in legno per filare, cioè per fare un filo, un tessuto, un vestito.
Figura diventata metafora del corpo che non si piega e che viene vestito. La funzione del filare precede il tessere e il vestire, evoca la moda quale espressione mutevole nel tempo della cultura del corpo. Il modo, connesso alle relazioni sociali, al potere e alla politica, di dare forma ai corpi che anche quando sono nudi sono vestiti.
Livello EFFICACIA artistica proposto: 4 - ALTO
Supporto: LEGNO
Territorio di origine: Mantova
Anno: 1930
Epoca/Stile/Periodo: Moderna e Contemporanea
Focus: Vestire il corpo per affrontare il freddo e il caldo, ma soprattutto per esprimere l'adesione o il rifiuto alla cultura del tempo.
TRADIZIONE/INNOVAZIONE: ○○○○●
FUNZIONALITÀ OPERATIVA: ▶︎
IN-SOSTENIBILITÀ: ♣︎♣︎♣︎♣︎
Esperienze di efficacia: Il fuso richiama la trottola che "pirla". Il vestire contro corrente richiama l'eskimo dell'inverno 1968.
Dati tecnici e CONSIDERAZIONI:
Fuso in uso nella campagna mantovana fino alla metà del secolo XX. Frammento di una biografia minima di mani e pensiero di una donna che trasmette il suo sapere ad un’altra donna.
“… La moda, in fondo, funziona sempre così: costruisce ordine e insieme possibilità di trasformazione, attraverso il corpo vestito. E forse è proprio questa la sua verità più profonda: ricordarci che il corpo umano non è dato una volta per tutte, ma è sempre il luogo in cui individui e società continuano a reinventarsi” (Simona Segre-Reinach – Perchè il corpo si è fatto progetto. Robinson 17,5,2026)
Funzione principale:

1 recensione per Fuso
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